«Riprendiamoci il servizio pubblico! Al di là dell’atto dovuto e comunque positivamente accolto dell’approvazione dei palinsesti ci rivolgeremo da cittadini ai cittadini. E’ venuto il tempo della mobilitazione speriamo che in primo luogo il popolo dei referendum accetti di farsi coinvolgere»: lo dice Carlo Verna, segretario dell’Usigrai, lanciando una manifestazione per il 21 giugno. «Dopo l’acqua, l’energia pulita e la legge uguale per tutti – afferma Verna in una nota – è venuto il momento di riappropriarsi della Rai, strangolata dai conflitti di interessi e dai partiti. La mobilitazione partirà con una convocazione per una manifestazione la settimana prossima, martedì 21 alle ore 18 in un teatro romano (il Piccolo Eliseo in Via Nazionale) in cui immaginiamo di coinvolgere tutti coloro (a partire dai colleghi lavoratori della Rai e da associazioni e movimenti da sempre attenti al tema) che hanno a cuore il servizio pubblico radiotelevisivo. L’Usigrai rompe gli indugi facendosi soggetto promotore di un’iniziativa in cui non vuole primazie – conclude Verna – ma il risultato di determinare il rilancio della Rai». (Ansa).
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