«Le nomine in Rai continuano ad essere uno spettacolo indecente. Per poter fare atti logici e dovuti si devono pagare intollerabili dazi. Siamo contenti delle nomine di colleghi interni e facciamo tanti auguri a Marcello Masi, Gianni Scipione Rossi e Giovanni Miele, nonché ad Antonio Di Bella, che ringraziamo per essersi preso l’onere di rilanciare Raitre in un momento difficile». Lo scrive l’Esecutivo Nazionale Usigrai nella nota del sindacato diffusa oggi a commento delle nomine. «Aggiungiamo che quella sul Tg2 – aggiunge l’Esecutivo Usigrai – è stata una importante battaglia sindacale vinta, con una redazione che ha trovato una straordinaria unità di intenti nel condurla. Ma non basta non può bastare. Avevamo proposto di valutare accorpamenti di testate, il direttore generale Lorenza Lei ha preferito imboccare Via degli Sprechi, e nella sostanza ha eluso il confronto promesso pubblicamente sui temi veri, sul piano industriale, sul ruolo di testate e strutture. Quel che è accaduto oggi, soprattutto con le tre condirezioni organizzativamente incomprensibili è l’ennesima dimostrazione di quanto sia urgente la legge sulla governance della Rai, per sottrarre il servizio pubblico allo sfascio della lottizzazione». (Ansa)
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