Una cordata composta da 13 etichette discografiche ha citato in causa Yahoo, Microsoft e RealNetworks con l’accusa di rendere disponibili on-line dei brani musicali appartenenti al proprio catalogo senza versare i diritti d’autore. In particolare le 13 label statunitensi hanno chiesto 150.000 dollari per ciascun violazione di copyright. Il tribunale del Tennesee in cui si svolgerà la causa ha dichiarato che nel fascicolo da 104 pagine contenente l’istanza processuale, ben 90 pagine contengono elenchi di canzoni i cui diritti d’autore sono stati violati.
La protezione dei minori non può giustificare qualsiasi limitazione della libertà di comunicazione. È questo,…
La prossima grande sfida tra Apple e Meta potrebbe non giocarsi sullo smartphone e nemmeno…
Si torna a parlare del rapporto tra piattaforme ed editori. Questa volta protagonista è Apple.…
Apple prepara una svolta importante nella propria strategia sull’intelligenza artificiale e sceglie di farlo in…
Per anni uno dei problemi più difficili legati alla diffusione dell’intelligenza artificiale generativa è stato…
Ancora una volta è dalla Francia che parte la riscossa. Quella degli editori contro i…