TLC-ICT

News online. Ecco le nuove regole di Google sull’original reporting

Google ha comunicato l’aggiornamento del ranking e delle linee guida messe in atto per offrire sul motore di ricerca maggiore visibilità all’original reporting, le notizie originali. L’obiettivo, secondo il vicepresidente per le news Richard Gingras, è valorizzare le storie originali, cioè quelle più forti, per le quali redazioni e giornalisti hanno speso molto tempo ed energie. E che promettono di ribaltare il dibattito in corso o di svelare aspetti del tutto sconosciuti in un certo ambito. Mountain View farà cioè in modo che gli utenti trovino il servizio da cui uno scandalo o un’inchiesta è partita, non necessariamente l’ultimo in ordine di tempo. In fondo, spesso, quando una questione esplode i giornalisti partono immediatamente col loro lavoro, arricchendo con altre interviste, indagini, articoli di riflessione o approfondimento. Dando tagli diversi e arricchendo il report originale di altri aspetti. Si tratta del cosiddetto “follow up”, il seguito a una notizia o una scoperta iniziale. Altre volte, invece, in centinaia riprendono più o meno la medesima notizia perché non può non essere coperta, “tanto che può essere difficile per gli utenti trovare la storia da cui tutto è iniziato”.

Per questo Google, che di solito mostra le più complete versioni di una notizia nonché le ultime in termini cronologici nei risultati relativi alle news, tornerà a dare spazio agli articoli originali, per dare più visibilità al pezzo, al video, al contenuto originale. Questi risultati rimarranno più a lungo in evidenza, pur sempre seguiti e arricchiti da tutti gli approfondimenti pubblicati nelle ore e nei giorni successivi. A volte questo lavoro di valorizzazione può essere tuttavia complesso: per questo Google metterà in campo un piccolo esercito di “rater”, valutatori, che addestreranno il motore di ricerca a centrare l’obiettivo, comprendendo sempre più in profondità il ciclo di vita di una notizia.

Marina Pisacane

Marina Pisacane

Recent Posts

L’AI legge i giornali senza permesso: oltre 300 editori chiedono una legge per fermare i bot

La battaglia tra editori e intelligenza artificiale sta entrando in una fase nuova. Fino a…

1 ora ago

Giuseppe De Bellis sarà il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore

Giuseppe De Bellis è il nuovo direttore de Il Sole 24 Ore. Lo ha deciso…

24 ore ago

Addio ad Andrea Tempestini, il lutto per la morte del vicedirettore di Libero

Una tragedia che scuote Libero e il giornalismo italiano: è stato rinvenuto in casa sua,…

24 ore ago

Edicole, l’Italia rischia di perdere la sua rete dell’informazione: i bonus frenano le chiusure, ma ora serve una riforma

Le edicole italiane sono arrivate a un passaggio decisivo. Continuare a sostenerle con contributi annuali…

1 giorno ago

Google comincia a pagare circa 100 editori per le risposte dell’AI: nasce il prezzo delle notizie lette dalle macchine

Per anni Google ha sostenuto un principio molto semplice nel rapporto con gli editori: indicizzare…

1 giorno ago

Le istituzioni sono responsabile delle notizie riservate pubblicata sui giornali

Con la sentenza del 16 luglio 2026, nella causa C-559/23 P, la Corte di giustizia…

2 giorni ago