Negli Stati Uniti Google sarà citata in giudizio per violazione delle leggi antitrust in seguito al tentativo del gigante delle ricerche online di bloccare la vendita di prodotti concorrenti che utilizzavano brevetti e standard ritenuti essenziali. Stando a quanto riporta Bloomberg, la raccomandazione di citare in giudizio Google deve essere approvata dalla maggioranza dei cinque commissari della Federal Trade Commission (FTC); sembra che la maggior parte di questi sia già incline a citare in giudizio la grande G, ma non si è ancora andati avanti preferendo attendere la fine delle elezioni presidenziali.
A luglio di quest’anno, la FTC ha avviato un’indagine per comprendere i tentativi di Google di bloccare i competitor dall’uso di brevetti standard, utilizzabili secondo i termini di licensing “Fair, Reasonable and Non discriminatory” (equi, ragionevoli e non discriminatori). Google si è pubblicamente opposta all’uso di alcuni brevetti in Android e nel 2010 ha cercato ad esempio di sviare il supporto allo standard H.264 (appoggiato da Apple e Microsoft) definendo la tecnologia in questione “ingombrante” e raccomandando l’uso di WebM come alternativa.
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…
Una schiarita all’orizzonte per i giornalisti dell’agenzia Dire che hanno annunciato la ripresa delle trattative…