Categories: TLC-ICT

USA/ AT & T PONE UN TETTO PER L’UTILIZZO DELLA BANDA CONTRO L’ABUSO DI STREAMING E P2P

AT & T ha posto un tetto per l’utilizzo di Internet dei suoi abbonati. Per tutti coloro che utilizzano streaming di video o giochi online, ci potranno essere spese ulteriori in abbonamento se superano il limite mensile internet. Nei dettagli: 150 GByte al mese per i collegamenti DSL, 250 per la fibra ottica. Chi vorrà scaricare di più dovrà pagare un supplemento. Il motivo è ufficialmente sempre lo stesso: evitare il collasso della rete e tutelare i servizi fondamentali.
Pare ormai chiaro che il settore sia giunto a un punto di svolta, nel quale le compagnie di telecomunicazioni non sembrano essere più disposte a investire sulle reti di nuova generazione senza un ritorno direttamente proporzionale alla banda offerta, che dovrà arrivare da chi quella banda utilizzerà in misura maggiore: gli utenti da una parte, i fornitori di servizi cosiddetti over the top dall’altra. Su quest’ultimo fronte, le telco fiutano la possibilità che il settore del video on demand via internet possa fare seriamente concorrenza alla tv broadcast tradizionale, e sanno di avere il coltello (la banda) dalla parte del manico. Secondo l’articolo Wired.com firmato da Ryan Singel “AT & T è come se mettesse gli utenti dinanzi ad un contatore di banda, limitandone in un certo senso la libertà di navigare”. Più o meno lo stesso discorso fa invece Derek Turner, direttore della ricerca della neutralità della rete, secondo il quale nel momento in cui i provider costringeranno i propri clienti a guardare il contatore, la sperimentazione, l’innovazione e le imprese ne soffriranno. In Italia Telecom Italia ha già pensato ad una cosa simile, ma si tratta (detto da loro) di razionalizzare la banda per garantire i servizi di posta elettronica e navigazione. La guerra allo straming e al p2p è appena all’inizio.

editoriatv

Recent Posts

Gedi, il Cdr di Repubblica: “Elkann non ci mancherà”

L’ultimo schiaffo: per il Cdr di Repubblica, la decisione di comunicare l’ufficialità della vendita di…

19 ore ago

Fnsi, gli Elkann e “gli interrogativi (e le macerie) dell’operazione Gedi”

La parabola è compiuta: “Doveva essere il più grande gruppo editoriale europeo, invece Elkann lo…

19 ore ago

Gedi, c’è l’intesa: diventa ufficiale il passaggio ad Antenna

Alla fine, gli Elkann hanno veramente venduto Gedi ai greci di Antenna. L’affare è ufficiale:…

2 giorni ago

A Repubblica resta Orfeo, Cartia d’Asero nuovo ad di Gedi

Non cambia niente, per ora, a Repubblica. Almeno in teoria. Mario Orfeo rimarrà direttore del…

2 giorni ago

La Fieg replica al doppio sciopero Fnsi: accuse al veleno

La Fieg replica alle ragioni Fnsi alla base del doppio sciopero dei giornalisti indetto per…

3 giorni ago

Citynews, sciopero nelle redazioni dopo i licenziamenti: coinvolta anche PalermoToday

Scoppia il caso Citynews anche a Palermo. Dopo i licenziamenti che hanno colpito diverse redazioni…

3 giorni ago