A Milano, nel 2007, erano stati giudicati dei minorenni che con un video su Youtube avevano diffuso il pestaggio di un minorenne disabile e, lo scorso 25 novembre, la procura ha chiesto un anno di carcere per quattro dirigenti di Google che non avrebbero filtrato questo filmato. Con una dichiarazione sollecita da Edima (associazione europea dei media digitali cui aderisce Google), il commissario europeo Charlie McCreevy ha ricordato che l’unica norma vigente -la direttiva sull’E-commerce del 2000- impone ai provider solo di rimuovere i contenuti illeciti “una volta avutane conoscenza o consapevolezza”. Quindi: no alla censura preventiva.
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