Categories: TLC-ICT

TWITTER ISOLATO DA GOOGLE ED ORA ANCHE DALLA MICROSOFT?

Dopo il naufragio degli accordi con Mountain View che dal 2 luglio scorso ha posto fine, almeno per adesso, all’integrazione dei “cinguettii” nel proprio strumento di ricerca istantanea, ora Twitter potrebbe essere costretta a rinunciare anche a Bing, il search engine della Microsoft, a causa di visioni contrastanti ai vertici.
La partnership tra i rispettivi gruppi era iniziata nel 2009, in base ad un patto (Forhose deal) che consentiva a Redmond di sfruttare il ricco database di conversazioni sempre aggiornate su tutte le novità lanciate sulla Rete mediante il noto servizio di microblogging di San Francisco ed al fine di potenziare la propria SERP. Secondo quanto riportato da All Things Digital (il network digitale del Wall Street Journal) sembra che il rinnovo degli accordi dipenda dall’impegno delle parti nel ritrattare alcuni aspetti legali come il tipo di licenza attraverso cui consentire a Redmond di accedere ai contenuti di Twitter che ora pretende il pagamento di una tassa arrivata a 30 milioni di dollari all’anno. Oggetto di negoziazione sarebbero anche le richieste avanzate dalla Microsoft per garantirsi un maggiore controllo dell’interfaccia utente, un taglio più ampio per gli annunci venduti accanto ai tweets e più collegamenti con il sito di microblogging per attirare maggior traffico sulle pagine del proprio motore di ricerca. Insomma, contemperare interessi così cruciali e del valore di milioni di dollari non può mai rivelarsi troppo facile. Se Google aveva abbandonato il tavolo delle trattative per concentrare le energie sul lancio del neonato social network Google+, alcune indiscrezioni sul fronte Redmond non si sono fatte attendere. A due giorni fa risalgono, infatti, i rumors su un servizio di social search denominato Tulalip. Un progetto interno in procinto di essere sviluppato dalla divisione ricerche della corporation e di cui per ora si conosce solo il dominio “socl.com” acquistato di recente dalla Microsoft. Il messaggio di benvenuto prometteva all’utente di trovare tutto quello che desiderasse e di condividere le proprie conoscenze in modo più semplice ed immediato. Non si sa ancora se Tulalip diventerà la risposta di Microsoft a Facebook o a Google Plus né tanto meno se il servizio verrà integrato con Bing. Quel che è certo è che il gruppo non intende farsi cogliere impreparato specie se i suoi maggiori rivali sul mercato hanno deciso di correre da soli. Ad ogni modo Twitter conosce l’importanza strategica della real-time search targata social e sa bene che le collaborazioni dichiarate con piattaforme come Yahoo!, NTT Docomo e Yahoo! Japan, possono essere solo un palliativo contro la perdita di due partner del calibro di Google e Microsoft.

Manuela Avino

editoriatv

Recent Posts

Annalisa Cuzzocrea nuova direttrice dell’HuffPost Italia

Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…

8 ore ago

Giornalismo italiano, professione sempre più povera: autonomi in maggioranza e compensi fino al 76% più bassi

Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…

12 ore ago

Nord chiama Nord: il Sud resta fuori dalla notizia

L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…

24 ore ago

Barachini, i social e l’analisi post-Milano: “Pericolo democratico”

Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…

1 giorno ago

Axel Springer voleva comprare la divisione europea di Tiktok

Axel Springer, editore di Politico e del Telegraph, sarebbe stato intenzionato a presentare un’offerta per…

1 giorno ago

Circolare n. 49 del 22/10/2026 – Contributi all’editoria: chiarimenti sui parametri relativi alla diffusione delle copie e sugli utenti unici per le testate digitali

In vista della chiusura dell’esercizio, riteniamo utile ricordare ancora una volta i parametri relativi alla…

1 giorno ago