Editoria

Tommaso Cerno vicino a Raitre, insorge la polemica

Tommaso Cerno potrebbe presto sbarcare su Raitre. I boatos si inseguono da settimane, ora l’Adn Kronos snocciola dettagli sull’operazione che potrebbe portare l’attuale direttore de Il Tempo a condurre un format completamente nuovo a cui verrebbe imposto il nome di Barabba. L’agenzia di stampa rivela che per Cerno, sarebbe in ballo anche un’ospitata fissa la collocazione sarebbe quella del lunedì Cerno, che da anni collabora con Mediaset, sarebbe però ancora combattuto all’idea di un approdo in Rai spiegano le fonti all’Adn Kronos. E l’accordo sarebbe ancora in una fase interlocutoria.

Dove c’è Cerno, c’è polemica: il direttore de Il Tempo sbarcherà a Raitre, insorge la polemica in Commissione vigilanza Rai. Le notizie, ufficiose, si rincorrono da settimane. Il M5s non attende l’ufficialità per andare all’attacco della maggioranza e di viale Mazzini. “Lo avevamo detto nelle scorse settimane e lo ribadiamo oggi che secondo fonti di stampa mancherebbe solo l’ufficialità: portare Tommaso Cerno su Rai 3 non è solo l’ennesima scelta volta a smantellare definitivamente l’identità di una rete già in enorme difficoltà, ma è anche un premio immeritato a uno dei più zelanti propagandisti di questo governo”. Per i parlamentari pentastellati si tratta di “una scelta che grida vendetta sul piano professionale, culturale e politico, affidare una trasmissione a chi ha fatto del servilismo il proprio mestiere significa non capirci nulla di televisione e ribadire un messaggio devastante: in Rai si viene premiati non per competenze o credibilità, ma per vicinanza a Giorgia Meloni”. Il fatto è che i Cinque Stelle tengono a difendere Report e Sigfrido Ranucci: “E se davvero si decidesse di piazzare Cerno nell’access prime time del sabato e della domenica, allora saremmo alla ciliegina avvelenata su una torta già amarissima: dopo aver tagliato budget e puntate a Report, dopo aver ostacolato sistematicamente uno dei pochi programmi di inchiesta rimasti, si pensa di usare la sua credibilità e i suoi ascolti per far da traino a operazioni di regime come questa”.

Luca Esposito

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