Dopo le controversie con Facebook, Yahoo! torna ad alimentare polemiche.
Questa volta l’oggetto del contenzioso sarebbe il titolo dell’amministratore delegato che risulterebbe falso.
Al nome di Scott Thompson corrisponde una laurea in contabilità e informatica, che però a sentire dalle accuse mosse da uno degli azionisti del portale(con il 5,8% delle azioni), Daniel Loeb, sarebbe del tutto fasulla.
A seguito della segnalazione di Loeb, l’azienda ha avviato degli accertamenti e per ora le cose non si mettono bene per Thompson, risulta un’incongruenza tra il titolo che l’ad sostiene di aver ottenuto e l’istituto Stonehill College che lo avrebbe rilasciato, dal momento che all’epoca dei fatti il college non aveva alcun corso di informatica.
Ma Thompson non è il solo a trovarsi in una situazione alquanto imbarazzante che vede coinvolta anche la società che ha messo ai suoi vertici un candidato, reo di avere truccato il curriculum.
In risposta a ciò, l’azienda parla di un errore involontario e continua a sostenere la competenza in materia di Thompson ma Loeb chiede il licenziamento immediato del suo superiore, per comportamento altamente immorale.
Thompson è di recente alla guida di Yahoo!, solo da Gennaio scorso e proviene da precedenti esperienze con eBay e PayPal.
Lo scossone che mette in serio pericolo la poltrona di Thompson arriva in un momento già critico per lo stesso Thompson che per far fronte allo stato di crisi dell’azienda, di recente ha dovuto disporre il licenziamento di 2.000 dipendenti dell’azienda pari al 14% della forza lavoro di Yahoo!.
Ironia della sorte ora Thompson rischia di seguire lo stesso destino dei dipendenti da lui stesso licenziati e in questo caso dovrebbe far fronte non solo all’ira degli ex dipendenti ma anche a quella degli azionisti dell’azienda che sono già sul piede di guerra.
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