Due gruppi editoriali svizzeri hanno annunciato oggi tagli del personale. Il gruppo Ringier (“Blick”) ha annunciato la soppressione di 16 posti di lavoro e il ricorso al prepensionamento per 6 dipendenti. Tagli occupazionali sono previsti anche per il settimanale svizzero tedesco “Weltwoche”, che però non ne ha precisato l’ampiezza. Entrambi gli editori definiscono la ristrutturazione una conseguenza inevitabile della crisi finanziaria e del calo delle entrate pubblicitarie. Per il presonale interessato dai tagli sarà approntato un piano sociale, scrive Ringier in una nota. Anche il direttore e proprietario della Weltwoche, Roger Koppel, assicura in una nota “misure adeguate” per i dipendenti che saranno licenziati. Tagli occupazionali sono stati annunciati nelle scorse settimane anche dal gruppo svizzero AZ Medien (“Aargauer Zeitung”), dalla “Neue Zurcher Zeitung” e da Publigroup.
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