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SVILUPPO DELLA TELEVISIONE DIGITALE IN GERMANIA, UK, ITALIA, FRANCIA E SPAGNA

Lo studio condotto dalla e-Media Institute, società specializzata in servizi di ricerca economica e socio-economica, mostra che a giugno 2008, nei 5 maggiori Paesi europei (Germania, Regno Unito, Italia, Francia e Spagna) la tv digitale ha raggiunto una penetrazione pari a circa il 60%, con 76,6 milioni di famiglie raggiunte. I Paesi con il più alto tasso di crescita, rispetto a giugno 2007, sono Francia (+41%) e Spagna (+27%). In Italia l’incremento è stato del 10% mentre nel Regno Unito la tv digitale raggiunge già 9 famiglie su 10.
L’analisi in questione evidenzia che, nei cinque principali mercati europei, gli utenti di servizi di tv a pagamento sono cresciuti nel primo semestre dell’anno del 5%, passando dai 39,1 milioni di fine 2007 ai 41,1 milioni di giugno 2008 (sono inclusi nel computo gli utilizzatori di servizi PPV via digitale terrestre in Italia). Tale valore corrisponde a circa un terzo del totale delle famiglie dotate di tv (32%). Circa la metà del totale utenti di tv a pagamento nei 5 paesi sono abbonati al satellite, un quarto alla tv via cavo e la parte rimanente alle offerte “emergenti” via DTT o IPTV. A fine 2006, DTT e IPTV controllavano insieme solo il 12% circa del mercato della pay-tv in termini di utenti. In Francia, gli utenti di pay-tv via DTT o IPTV sono già il 35% del totale.
L’analisi di e-Media Institute comprende anche la sperimentazione degli switch-off pilota che rivestono un’importanza cruciale non soltanto per testare la transizione da un punto di vista tecnico, ma anche per valutare la reazione degli utenti e pianificare investimenti, piani di supporto e politiche di comunicazione. Tra le regioni pilota dello switch-off c’è la Sardegna che ad ottobre completerà diventerà l’area all digital più vasta d’Europa. Il Regno Unito, invece, a fine 2007, ha concluso lo switch-off pilota di Whitehaven e, lo scorso luglio, anche la Spagna ha spento il segnale analogico nella provincia di Soria. Nel frattempo, poche settimane fa, anche la Francia ha avviato la prima sperimentazione di switch-off, che dovrebbe concludersi in primavera, nella piccola città di Coulummiers.

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