Oggi entra in vigore in Svezia la legge contro la pirateria in Rete, approvata dal Parlamento a febbraio con l’obiettivo d’impedire l’interscambio illegale di archivi digitali. La normativa consente al possessore dei diritti di proprietà intellettuale di un’opera di adire la via giudiziaria, per esigere che il gestore del servizio in Internet rilevi l’identità occulta dietro l’indirizzo IP che ha condiviso i file in modo illegale. Per esempio, l’artista o la casa discografica possono richiedere un indennizzo che copra il “danno reale” causato, oppure presentare domanda civile, secondo la legge, che stabilisce come l’interscambio debba essere di “dimensione certa” (la copia per uso personale e’ autorizzata). La legge, che non ha effetto retroattivo, recepisce la Direttiva d’applicazione dei Diritti di Proprieta’ Intellettuale (IRPED) dell’Ue, del 2004.
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