‘In assenza di un ripensamento radicale della misura adottata, le riviste missionarie si vedrebbero costrette a modificare la periodicita’ o addirittura a interrompere la loro attivita’, con grave danno per il mondo della solidarieta’ nel suo complesso e per i poveri del mondo, a servizio dei quali vogliono operare’. La Federazione stampa missionaria italiana protesta contro il decreto che ha soppresso le tariffe agevolate postali per l’editoria libraria, quotidiana e periodica. Contro tale ‘sciagurata decisione’, che portera’ ad un aumento medio ‘tra il 100 e il 500 per cento per ogni singola spedizione’, la Fesmi ricorda che ‘si sono pronunciate moltissime voci del no profit e dell’editoria’ .
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