Secondo il britannico ‘The Telegraph’, le tensioni all’interno della maggioranza restano, nonostante la fiducia accordata a Berlusconi. Una vittoria, però, “oscurata” dalle accuse secondo cui il presidente del Consiglio avrebbe comprato il voto di alcuni deputati. “Il voto è solo un’altra scaramuccia nella battaglia tra Fini e Berlusconi, che assomiglia alla saga Blair-Brown, solo molto più pericolosa per il Paese” ha dichiarato il professor Walston, che insegna politica italiana all’università americana di Roma. ‘The Guardian’, invece, sottolinea che i ‘ribelli’ sono stati indeboliti dalle rivelazioni del ‘Giornale’ su Fini e la casa di Montecarlo. Ribelli che hanno così scelto “controvoglia” di tener vivo il governo di destra. Discorso “conciliante” anche per lo spagnolo “El Pais”, che ha citato gli attacchi alla magistratura di Berlusconi e le dure accuse che l’opposizione gli ha rivolto in Aula. Il presidente del Consiglio, comunque “ha superato il primo scoglio di una legislatura che pare destinata a morire” prima di giungere alla conclusione.
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