Attraverso il Regolamento delle Infrastructuras Comunes de Telecomunicaciones (ICT), approvato ieri dal consiglio dei Ministri spagnolo, i costruttori saranno obbligati a dotare gli edifici di nuova costruzione di infrastrutture per le telecomunicazioni con sufficiente capacità per facilitare l’accesso a Internet. Il ministero dell’Industria fisserà il minimo di velocità a 100 megabits al secondo, molto superiore a quanto offrono oggi i gestori di questo servizio. L’obiettivo del nuovo regolamento è “portare le nuove tecnologie nelle famiglie spagnole e quindi superare le differenze con i Paesi più sviluppati”.
Il Governo confida che questo avrà un forte impatto sull’economia: i gestori hanno annunciato investimenti che supereranno i 2.500 milioni di euro all’anno. Inoltre si spera che il tutto servirà a creare 20.000 nuovi posti di lavoro.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…