La Spagna segue l’esempio francese e si appresta a liberare il campo della pubblicità alle emittenti private. Lo scorso luglio il governo spagnolo ha varato una legge che prevede la definitiva rinuncia, a partire dal 1° gennaio 2010, di qualsiasi comunicazione pubblicitaria delle reti televisive pubbliche. Ma già a partire dal 1° ottobre, ci sarà un calo di circa il 50% nel numero di spot trasmessi dalle emittenti TVE 1 e TVE 2.
La legge prevede che il taglio delle entrate pubblicitarie (stimati 447 milioni di euro nel 2009) sia compensato da una tassa del 3% a carico delle emittenti commerciali private, da una tassa dello 0,9% a carico delle società di tlc fissa e mobile e dalle tasse di concessione sull’uso dello spettro elettromagnetico.
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