La Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e di Radiodiffusione del Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni ha inviato al Coordinamento dei Corecom una nota contenente alcune indicazioni per l’uniforme applicazione del Regolamento di cui al D.M. 292/2004. La nota conferma il consolidato orientamento interpretativo del Ministero secondo cui l’obbligo della separazione contabile “deve intendersi riferito a tutti i rami d’azienda infragruppo, televisivi e non”. Dalle scritture contabili deve inequivocabilmente risultare che il fatturato sia derivante dall’attività televisiva di una singola emittente televisiva e non da altri rami d’azienda, anche televisivi, gestiti da uno stesso soggetto. A tal proposito il Ministero precisa che la graduatoria finale deve essere supportata dalle verifiche sulle scritture contabili e accertamenti sulla separazione contabile, avvalendosi, ove ne esistano i presupposti, della collaborazione della Guardia di Finanza.
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