I presidenti dell’Autorità di garanzia nelle comunicazioni, Angelo Marcello Cardani, del Consiglio regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, e del Corecom, Bruno Geraci, hanno sottoscritto la convenzione per l’esercizio delle funzioni delegate tra l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e il Comitato regionale per le comunicazioni del Piemonte. Si tratta in particolare di tre deleghe: la definizione delle controversie in secondo grado tra utenti e operatori di comunicazione elettronica; la vigilanza sul rispetto degli obblighi di programmazione e delle disposizioni in materia di esercizio dell’attività radiotelevisiva locale; la tenuta del Registro degli operatori di comunicazione.
Secondo Cardani (foto): «una delle missioni dell’Agcom è quella di soddisfare le istanze dei cittadini e degli utenti. In un modello di amministrazione al servizio del cittadino, la funzione principale dell’Autorità, quella della regolamentazione, va interpretata ‘in progress’, ossia occorre l’adozione delle regole ma anche essere in grado di adattarle in modo adeguato al territorio in cui sono applicate, nell’ottica di una maggiore ‘prossimità’ all’utente e comprensione delle dinamiche, anche locali, del mercato». L’Agcom, quindi, non gestirà più a livello centrale il Registro degli operatori di comunicazione: i 1.200 operatori piemontesi dovranno iscriversi a Torino per poter operare.
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