La Legge Sopa (Stop Online Piracy Act) come già sondato, non piace a molti Americani.
Contrarietà al varo della legge che prevede il coinvolgimento dei provider di rete e delle autorità governative nel contrasto alla violazione del copyright in rete, è stata ampiamente caldeggiata anche dal gruppo dei pirati della rete: Anonymous.
Misure giudicate troppo restrittive tanto dall’ala democratica del Governo, che dagli attivisti del web che avevano già espresso il totale disaccordo sul provvedimento in un video messaggio denominato «Operazione Mayhem».
Ora gli animi dei pirati anonimi tornano a scaldarsi e si scagliano anche contro quanti appoggiano la Legge censoria di libertà di espressione in rete.
È quanto accaduto con l’etichetta musicale Sony, la quale per ovvi motivi, trarrebbe solo beneficio dal varo del provvedimento volto alla salvaguardia del copyright.
Musica, filmati e quant’altro prodotto dalla major Giapponese, sono esposti a costante violazione dei contenuti in rete ed all’acquisizione illecita, dunque ben venga la Legge Sopa contro la pirateria on line.
Individuata in Sony quindi un’alleata di ferro dei promotori del provvedimento anti pirateria, Anonymous ha ritenuto necessario diffondere un video (rito tradizionale) in cui la ammonisce sui pericoli che corre.
Nel video Anonymous si rivolge ai Signori della Sony in prima persona:
«Ciao, Sony,
Siamo Anonymous.
Abbiamo saputo che avete scelto di sostenere la Legge Sopa.
Questa legge fermerà gli affari in rete e restringerà l’accesso a molti utilizzatori del web.
Sostenere la legge Sopa è come spingere giù da un ponte un intera azienda.
Il vostro supporto alla legge è un garantito decreto di morte per l’azienda Sony ed i suoi componenti.
Quindi una volta ancora abbiamo deciso di distruggere la vostra rete.
Noi faremo sparire il vostro fantasma da Internet.
Preparatevi a scomparire.
La giustizia procederà veloce, e lo sarà anche per la gente, che piaccia o no.
Sony, sei stata avvisata.
Per chi dubita del nostro potere, sappiate che noi siamo riusciti ad accedere ai server della Banca d’America, del Dipartimento di difesa degli Usa, delle Nazioni Unite e al Lockheed Martin.
In un giorno.
Per il loro appoggio alla legge Sopa, noi abbiamo anche dichiarato che la nostra furia investirà le seguenti persone: Justin Bieber, Lady Gaga, Kim Kardashian, e Taylor Swift.
Operazione Blackout,innestata.
Operazione Mayhem, innestata.
Operazione Lulzxmas, innestata.
Noi siamo Anonymous.
Noi siamo Legione.
Noi non perdoniamo.
Noi non dimentichiamo.
Sostenitori della legge Sopa,aspettateci».
Arianna Esposito
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