Sono arrivati i contributi pubblici 2010 al Primorski Dnevnik, il quotidiano della minoranza slovena in lotta per la sopravvivenza. Si tratta di una vera boccata d’ossigeno, limitata però nel tempo. Si prefigura infatti un taglio ai contributi 2011, mentre sarà tutta da discutere la situazione a partire dall’anno prossimo.
Il Consiglio dei ministri ha infatti approvato il decreto legge per il riordino dei contributi per l’editoria, che disciplina per i prossimi due anni le erogazioni per le pubblicazioni di cooperative, no-profit e di partito. Il fondo – come deciso nel decreto Salva Italia – cesserà nel 2014, quando si dovrebbe passare a un sistema di incentivi, per sostenere i giornali veri, evitando le truffe, limitare gli stanziamenti a quelli effettivamente necessari per il pluralismo, favorire l’innovazione.
Una guida pratica per orientarsi tra codici editoriali, distribuzione e agevolazioni fiscali. Primo di tre…
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…