Le autorità siriane hanno arrestato una blogger dissidente in partenza per la Giordania dove avrebbe dovuto partecipare a un workshop internazionale sulla libertà di stampa nel mondo arabo. Razan Ghazzawi, 30 anni, è stata fermata «quando ha mostrato il suo passaporto al posto di frontiera siriano di Nassib», ha riferito un suo amico. La notizia dell’arresto è stata confermata anche dal Centro siriano per i media e la libertà di espressione, il quale ha chiesto la liberazione della giovane e la fine della «repressione contro blogger e giornalisti». Ghazzawi è dal 2009 l’animatrice del blog Razaniyyat, dal quale non ha risparmiato dure critiche al regime di Bashar al-Assad. Nell’ultimo post pubblicato prima della partenza, riferiva della scarcerazione dell’amico e collega Hussein Ghreir, rilasciato la scorsa settimana dopo 37 giorni di carcere. Ghazzawi affermava che Ghreir era stato «fortunato» poiché detenuto in una prigione regolare e non nei centri gestiti dalla polizia segreta dove si praticano «i peggior tipi di tortura».
l più grande editore italiano è Google. Sì, Google, che non ha un solo giornalista,…
Dieci milioni di euro per sostenere le edicole italiane, rimborsare una parte dei costi di…
Annalisa Cuzzocrea è la nuova direttrice dell’Huffington Post Italia. Lo ha comunicato il gruppo Gedi.…
Il giornalismo italiano invecchia, il lavoro autonomo diventa prevalente e il divario economico tra dipendenti…
L’informazione italiana dovrebbe raccontare quello che accade sui territori, in Italia e nel mondo. Ma…
Barachini lancia l’allarme social. Dopo gli scontri a Milano, il sottosegretario alla presidenza del consiglio…