Per il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, è possibile superare il canone e pensare ad altre modalità di finanziamento della Rai. Parlando al congresso dell’Usigrai, Siddi ha osservato: “La Rai non può essere lasciata cuocere e deperire a ‘bagnomaria’. Si può andare oltre il canone a condizione che si introduca un criterio nuovo e certo di finanziamento, su base poliennale (direi cinque anni) su cui, definita la missione del servizio corrispondente al periodo, misurare le capacità e l’efficienza degli amministratori e dei dirigenti. Una riforma, quindi, non solo del canone, ma anche della Governance per sganciare i capitoli risorse e gestione dall’invadenza permanente degli attori politici di turno e far diventare la Rai un’azienda di nuovo competitiva”.
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…
La Rai sta cambiando così da attuare pienamente il suo nuovo piano industriale. Parole e…