Recuperare i fondi per l’editoria e ripristinare i diritti soggettivi per evitare la chiusura di diverse testate giornalistiche. E’ questa la richiesta del segretario della Fnsi, Franco Siddi, dopo la decisione del governo di tagliare i fondi per l’editoria. A margine della vertenza per il piano di riorganizzazione del Sole 24 Ore, in corso presso la sede della Fieg a Milano, Siddi si appella ”alla sensibilità del sottosegretario Bonaiuti che ben conosce la realtà dei giornali, ma anche al ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, perché siano recuperati i fondi per il settore e ripristinati i diritti soggettivi”.
”Non ci sfugge – aggiunge Siddi – la situazione pesante dei conti pubblici, ma occorre considerare l’editoria come una scelta importante da fare perché ne va di mezzo un bene fondamentale come l’informazione plurale che è molto di più di un mero fatto commerciale”.Per il segretario della Fnsi, infatti, ”con la situazione che si prospetta dei tagli, già nei prossimi giorni più testate, almeno cinque, potrebbero essere costrette a chiudere”.
Secondo Siddi ”senza la certezza dei diritti soggettivi previsti dalla legge, diversi giornali fatti da cooperative di giornalisti o espressioni di idee che hanno il diritto di circolare e di essere proposte al pubblico, potrebbero vedersi chiusa qualsiasi fonte di approvvigionamento finanziario per la propria attività sia per una questione occupazionale ma anche di valore per la condizione democratica del paese”.
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