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SEI SECONDI PER DIVENTARE REGISTI, GRAZIE A VINE E’ POSSIBILE

Il web impone tempi sempre più ristretti.
La regola vale tanto per i testi che per le immagini, così come per la durata dei video.
Sei secondi è l’ultimo record inaugurato da Vine, la nuova app. che permette di scaricare brevi filmati della durata, appunto di pochi secondi.
L’applicazione è gratuita, è stata acquisita da Twitter ed è disponibile, al momento, per iPhone e iPad (ma si è già al lavoro per renderla compatibile con tutti i sistemi operativi più diffusi).
Nata da poco, è già stata battezzata con successo da più di 100.000 mini video postati su Twitter.
Un esordio con i botti, insomma, che colloca Vine tra le app. del momento.
Oggetto dei video…flash sono avvenimenti legati all’attualità o di tendenza ma anche ricette culinarie come di recente ha mostrato Dick Costolo, Ceo di Twitter.
Grazie a Vine in sei secondi si diventa tutti registi di corti digitali.
Il merito, ovviamente, va tutto ai creatori del servizio che prende forma dalla start up Vine, omonima del progetto.
L’app. è al riparo anche dalle eventuali critiche derivanti dal pericolo di diffusione di video porno in rete.
Innanzitutto è stato stabilito il limite di età superiore ai 17 anni per scaricare l’applicazione ed inoltre sono state messe a punto una serie di opzioni che segnalano contenuti offensivi.
Il problema della diffusione di materiale vietato ai minori sul web, continua comunque a riproporsi e per quante limitazioni di età siano imposte, è chiaro che ci sono altrettanti modi per aggirare questi controlli.
D’altra parte lo stesso divieto che Vine ha imposto ai minori di 17 anni, lascia intendere la presenza di materiale scottante.
Le misure restrittive applicate alla versione 1.05 del servizio arrivano dopo che infatti erano circolati video a luci rosse, creati adoperando Vine.
Un’ombra, quella dell’uso distorto del servizio, che oscura gli intenti dei co-fondatori di Vine che vedono lo strumento della loro creazione come un mezzo per mostrare persone, luoghi, idee e oggetti che sono parte della tua vita all’interno di piccole finestre.

editoriatv

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