È da oggi libera la poltrona di amministratore delegato di Yahoo!, Scott Thompson si dimette dal ruolo.
Le dimissioni arrivano a seguito delle segnalazioni sul suo curriculum truccato, in cui figura un laurea in Informatica mai conseguita, a fronte del solo titolo posseduto di laurea in Contabilità.
Thompson si sarebbe dimesso ufficialmente per motivi personali ma subito sono iniziate a circolare diverse voci, tra cui quella messa in giro dal Wall Street Journal che vorrebbe Thompson malato di un tumore alla tiroide.
Ma sono solo indiscrezioni, comunque il fattaccio che ha svelato il mistero della laure fantasma è diventato di dominio pubblico, grazie a David Loeb, fondatore dell’Hedge fund Third Point e azionista di Yahoo con il 5,8%.
Ed ora lo stesso Loeb , soddisfatto dell’ottenuta espulsione di Thompson, è stato nominato dall’azienda nel consiglio d’amministrazione assieme a Harry J. Wilson e Michael J. Wolf, Fred Amoroso sarà invece Presidente e sostituirà Roy Bostock, che ha lasciato l’incarico di Presidente non esecutivo.
Sarà invece Ross Levinsohn ad occupare la posizione ad interim di nuovo numero uno di Yahoo!, Levinsohn è stato nominato delegato ad interim con effetto immediato.
Levinsohn era fino a prima della nomina, direttore mondiale del dipartimento media di Yahoo.
Ai contenuti media, Yahoo! riserva particolare attenzione soprattutto si concentrerà sui Giochi Olimpici e le Elezioni presidenziali USA, due eventi che saranno cliccatissimi in rete.
Intanto i ricavi dell’azienda nonostante la forte concorrenza di Google e Facebook, sono aumentati dello 0,6%, e a trainare i conti del portale è il mercato pubblicitario, cresciuto del 23%, il primo trimestre si è chiuso con utili in crescita del 28% anno su anno.
Concorrenza destinata a crescere dopo l’imminente approdo in borsa di Facebook previsto per Venerdì 18 Maggio.
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…