I due giornalisti turchi dispersi da quasi una settimana nel nord della Siria sono stati consegnati ai servizi segreti di Damasco da alcuni miliziani fedeli al regime di Bashar al-Assad. Lo sostiene l’agenzia di stampa turca Anadolu, secondo cui uno dei due cronisti è ferito e potrebbe essere stato torturato.
Dalle notizie raccolte dall’Anadolu, sembra che l’intelligence siriana abbia preso in consegna i due ad Al-Fua, vicino a Idlib, e li ha trasferiti in una località sconosciuta a bordo di due blindati. Adem Ozkose, inviato della rivista Gecek Hayat ed editorialista del quotidiano Mila di Ankara, e il cameraman della stessa rivista, Hamit Coskun, erano arrivati il 9 marzo nella città ribelle di Idlib, dove poi si sono perse le loro tracce. Mercoledì un amico di Ozkose aveva riferito che il reporter ha vissuto in Siria per parecchi anni ed è un attivista molto vicino alle posizione dei movimenti anti-regime. Idlib, nel nord-ovest della Siria, è stata teatro di una vasta offensiva dell’esercito siriano che ne ha ripresoil totale controllo.
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