A sette anni dalla sparizione di padre Paolo Dall’Oglio, la Fnsi ha invitato il presidente del parlamento europeo, David Sassoli a un’iniziativa per chiedere di non spegnere i riflettori sul caso e di continuare a lavorare per conoscere quale sia stato il destino del religioso e cercare di riportarlo a casa.
Sassoli, a proposito, ha dichiarato: “Ricordare la figura di padre Dall’Oglio a sette anni dalla sua ultima apparizione è un dovere che abbiamo come comunità per non disperdere il grande patrimonio civile, sociale, culturale che fino adesso ha accompagnato la sua vita. Dobbiamo portare avanti il messaggio di Paolo, per seguirlo e renderlo sempre attuale: siamo tutti accomunati da un destino unico e di cittadinanza globale”. E ha aggiunto: “Lo ricordiamo con affetto e non ci stancheremo di chiedere la verità sulla sua vita e su questi sette anni che ancora attendono di essere chiariti”.
Infine il presidente del parlamento europeo ha concluso: “Padre dall’Oglio è una figura estremamente contemporanea e attuale nella quale possiamo riflettere i valori a fondamento del nostro progetto europeo fondato sulla diversità, sulla pluralità, sul dialogo, concetti essenziali per la promozione ovunque nel mondo della cultura della convivenza, della riconciliazione tra comunità e religioni, principi che dobbiamo rafforzare quotidianamente”.
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