In occasione degli auguri al mondo della cultura riunito alla città della musica a Parigi, il capo dello stato ha ritenuto che “il crollo del mercato discografico e il mancato decollo dell’offerta digitale implicano uno sforzo collettivo supplementare”. “Prendo in considerazione in particolare la proposta (della Commissione guidata da Patrick Zelnik) che consiste nel riabituare i giovani a comprare quello che ascoltano”, ha annunciato Sarkozy, “Occorre riabituare i giovani ad acquistare la loro musica e auspico la realizzazione della carta musica”. Il presidente Sarkozy ha auspicato che “questa carta musica-giovani entri in vigore entro l’estate 2010”. La carta dovrebbe essere sovvenzionata al 50% dallo stato e avrà un potere di acquisto vicino ai 200 euro.
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