La Commissione Cultura della Camera ha proseguito ieri l’esame del nuovo testo della proposta di legge recante norme per promuovere l’equità retributiva nel lavoro giornalistico (AC. 3555). L’articolo due del provvedimento (Commissione per la valutazione dell’equità retributiva del lavoro giornalistico) istituisce una Commissione che abbia il compito di valutazione dell’equità retributiva del lavoro giornalistico. Un emendamento del relatore Enzo Carra (UDC), approvato ieri dalla Commissione, prevede che sia il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri a provvedere all’istituzione ed al funzionamento della suddetta Commissione, avvalendosi delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili. Ai componenti della Commissione non sarà corrisposto alcun compenso, emolumento, indennità o rimborso spese.
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…