In un articolo di Italia Oggi, Claudio Sabelli Fioretti e Giampiero Mughini si dichiarano contro un ordine “che non serve a nulla” ma si discostano dalle posizioni del comico genovese.
Mughini afferma che lui, uno dei 20 giornalisti più noti d’Italia, è stato cancellato dall’Ordine ma aggiunge “con tutte le marchette che escono tutti i giorni sui giornali, l’Ordine dovrebbe cancellare 200 giornalisti al giorno, tutti i giorni”. Secondo Mughini il problema non è tanto l’ordine quanto la “categoria dei giornalisti senza contratto da anni, di cui non si occupa più nessuno. La categoria è in stato comatoso perché se vai in metropolitana ci sono giornali gratis i cui giornalisti sono pagati 3 euro ad articolo. La categoria è in stato comatoso non tanto perché è corrotta, come dice Grillo, ma perché è fatta di precari, piccoli uomini che non avrebbero saputo fare altro”.
Sabelli Fioretti dice di Grillo: “la sua mi pare una semplificazione. Fare attacchi generici significa attaccare anche giornalisti come Stella, Travaglio, Mughini stesso. L’Ordine è certamente inutile, non controlla nulla. Iscritti ci sono un sacco di delinquenti, di truffatori, che stanno lì tranquilli e nessuno li controlla. Il controllo sui giornalisti lo fanno gli editori e il mercato. La difesa della categoria è affidata al sindacato. A che serve l’Ordine? Ma se Grillo fa un attacco generico ai giornalisti io attacco tutti i comici e dico che non fanno ridere nessuno”.
Fabiana Cammarano
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…