“Auspico la conclusione del progetto di Italia Digitale come i grandi paesi occidentali”: lo ha detto Paolo Romani, viceministro allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni in un’intervista a Gr Parlamento. “La prima rivoluzione ed evoluzione – ha aggiunto Romani – é il passaggio al digitale che consentirà a chi fa televisione, in primis al servizio pubblico, di incrementare l’offerta di programmi. In questo incremento, c’é anche la possibilità di approfondimento su tematiche che le tv generaliste tradizionalmente non fanno”. “La seconda grande rivoluzione – ha continuato Romani – sarà quella della piattaforma di banda larga che insieme alla piattaforma del digitale terrestre contribuirà a rendere più moderno questo paese nell’accesso ai tanti contenuti. L’auspicio del Governo è che in pochi anni si possa arrivare a concludere il progetto di Italia digitale che già appartiene agli Stati Uniti, alla Francia e alla Gran Bretagna. Quindi – ha concluso – noi ci adegueremo e avremo lo stesso passo dei grandi paesi occidentali”.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…