Dopo meno di un’ora di riunione straordinaria il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo della riforma della giustizia. Il varo del testo è stato salutato con un applauso da parte dei membri del governo. Il premier è tornato a difendere con determinazione il testo nel vertice notturno del Pdl a Palazzo Grazioli definendo la riforma come “una opportunità per il Paese da non sprecare, fatta per i cittadini e non per me”. Alla fine del Cdm Berlusconi ha definito la riforma un “punto di svolta” che “non è contro nessuno”.
Secondo i quotidiani, Berlusconi, per evitare strappi sulla riforma con il presidente della Repubblica che è anche il presidente del Csm, ha battuto sulla necessità di una comunicazione basata sul messaggio di “una riforma nell’interesse e a vantaggio di tutti” e non “ad personam”, a misura dei suoi problemi con la magistratura. Ma il premier, ha sottolineato il Corriere della Sera, è convinto che proprio la reazione della toghe sarà il maggior ostacolo sul cammino della “riforma epocale”. (TMNews)
Quattro milioni di euro di sanzioni e un mercato che non scompare: il paradosso del…
La pirateria ghermisce pure i libri. E no, non c’entrano le vicissitudini del Corsaro Nero,…
Il referendum fa litigare il ministro alla Famiglia Eugenia Roccella e il Cnog, “accusato” di…
L’Anci si impegna per sostenere le edicole. Dopo i dati, disastrosi, relativi ai chioschi, è…
Edicole in via d’estinzione: lo attestano i numeri. Uno studio Stampa Romana e Data Media…
In Liguria il primo giornalista che finisce nei guai a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale. La…