Per votare correttamente l’elettore dovrà tracciare un solo segno (una X o un semplice tratto) sul solo contrassegno della lista prescelta. Anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto sul solo contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione. Eventuali “sconfinamenti” su contrassegni limitrofi non sono un problema. La legge prevede, infatti, che, se il segno dovesse invadere altri simboli, il voto “si intende riferito al contrassegno su cui insiste la parte prevalente del segno stesso”. Il voto, dunque, è valido. In questo modo la volontà dell’elettore non è messa a rischio da eventuali errori materiali.
Fabiana Cammarano
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