Qualsiasi valutazione sullo schema di regolamento di semplificazione dei contributi all’editoria (atto n. 183) “è subordinata all’approvazione dell’emendamento (al ddl milleproroghe, n.d.r.) presentato al Senato da rappresentanti di diversi gruppi e relativo al ripristino del diritto soggettivo e delle stanziamento di fondi necessari alla copertura dell’annualità in corso”. Lo affermano Giuseppe Giulietti (Gruppo Misto), Riccardo Levi e Emilia Di Biasi (Pd). ”Senza questa premessa il regolamento, che pure contiene i primi elementi di moralizzazione del settore, rischia di consegnare al governo (qualsiasi governo), la più totale discrezionalità sulla erogazione delle risorse”.
A Lamezia Terme il dibattito sulle edicole e sull’occupazione del suolo pubblico torna al centro…
La lezione di Papa Leone, le notizie che non vanno nascoste ma che devono servire.…
Slc Cgil chiede impegni ad Antenna sui livelli occupazionali nel gruppo Gedi. Il sindacato, uscito…
Il Garante privacy ha irrogato a Enel Energia una sanzione di oltre 500mila euro per trattamento illecito…
Hoepli, si fa avanti Mondadori. Spunta l’offerta per rilevare il ramo scolastica della casa editrice…
L’Associazione lombarda dei Giornalisti sarà in campo: il 27 marzo le penne lombarde resteranno ferme…