Secondo i risultati dell’VII rapporto annuale Turning Digital, di ITMedia, nel 2008 il mercato televisivo in Europa è cresciuto soltanto dello 0,9%, rispetto al +4,7% del 2007, sfiorando i 90 miliardi di euro (89 miliardi). La riduzione maggiore ha interessato la pubblicità (-4,3%), che ha raggiunto i 35,9 miliardi e per la prima volta ha subito una contrazione dopo decenni di crescita. “Se da un lato il calo del 2008 è stato temperato dall’aumento del consumo televisivo da parte degli utenti, perché nei periodi di crisi si sta più a casa – ha spiegato Preta – dall’altro è stato aggravato dalla riduzione degli investimenti pubblicitari da parte delle aziende in difficoltà”.
In questo contesto – spiega il rapporto – la spesa dell’utente finale (abbonamenti e servizi a richiesta), e quindi la pay tv, è diventata dunque la sola risorsa significativa di crescita e il driver del settore, con un +6,5%, raggiungendo un valore di 34,3 miliardi. Anche la tv a pagamento cresce, comunque, ma non in tutte le sue componenti e a un tasso inferiore rispetto al +9% del 2007. Da segnalare che Sky Italia, con i suoi 4,7 milioni di abbonati, è il secondo operatore di tv a pagamento in Europa dopo BSkyB.
La tv digitale ottiene le migliori performance: ha ormai appaiato il satellite come piattaforma di accesso alla tv digitale: nel 2009 – prevede ITMedia – lo supererà.
L’unico settore in cui la pubblicità ha registrato nel 2008 un incremento a doppia cifra (in Italia +13,9%) è Internet.
L’unica certezza, sempre che si possa definire tale, è che Sigfrido Ranucci non sarà più…
La pubblicità online di giochi e scommesse sta diventando un terreno sempre più difficile da…
C’è un contratto in scadenza, ma dicono tutti che non c’entra. Il tema non è…
“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…
Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…
Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…