Abbiamo già accennato al problema sollevato dalle emittenti locali che, nell’era digitale, temono di perdere posizioni acquisite, ciascuna sul proprio territorio. Non è stato ancora raggiunto, infatti, un accordo tra gli operatori sulla numerazione dei canali. Marco Rossignoli, coordinatore dell’associazione di radio e tv locali Aeranti-Corallo, ha proposto di introdurre “la Epg, la guida elettronica ai programmi, consultabili in base alla tipologia”. In pratica, il telecomando non verrebbe più usato in sequenza, come si fa oggi, ma in modo selettivo – sull’esempio di Sky – dividendo così in canali tra generalisti e tematici e articolando questi ultimi in base al tipo di offerta.
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