Il primo gennaio 2010. E’ la data che Mauro Masi, direttore generale della Rai, ha indicato come quella ideale per far partire il nuovo contratto di servizio che lega l’azienda di viale Mazzini allo Stato. Un auspicio espresso nel corso dell’audizione di oggi pomeriggio con il presidente Paolo Garimberti in commissione di Vigilanza. E’ infatti giunto alla scadenza quello triennale 2007-2009 e occorre avviare la trattativa per il rinnovo di quello che andrà dal 2010 al 2012. “Il contratto di servizio è il perimetro – ha detto Masi a Palazzo San Macuto – della missione di servizio pubblico della Rai. Il nuovo contratto sarà caratterizzato dalla profonda innovazione tecnologica in atto (il passaggio dall’analogico al digitale terrestre su tutto il territorio nazionale, ndr) e dovrà quindi accompagnare questo percorso”.
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