In un’intervista al Corriere della Sera, il direttore generale della Rai, Mauro Masi spiega che il premier non c’entra con il cambio al vertice di Rai tre. «Nessuno ha chiesto nulla – afferma -. I miei contatti con la politica avvengono esclusivamente nelle sedi istituzionali. E certo non ho ricevuto telefonate da Berlusconi su Raitre». A Paolo Ruffini, direttore uscente, «va un incarico strategico – aggiunge -. Ora sta anche alla sua competenza contribuire a definire le dimensioni concrete del compito». Di Bella invece rappresenta una garanzia per l’identità della rete che aveva però, spiega Masi, bisogno di «cambiamento e innovazione».
Negli ultimi giorni ha fatto discutere la notizia che, per certi versi, appare paradossale: il…
Entro il prossimo 31 marzo 2026 è fissata la scadenza per la presentazione della domanda di contributi…
A Telestense si apre la liquidazione giudiziaria. Il tribunale di Ferrara ha disposto che il…
Licenziamenti improvvisi, comunicati via pec e senza alcun preavviso. È il caso che sta investendo…
Treccani punta a rafforzarsi nell’editoria scolastica. L’Istituto dell’Enciclopedia Italiana sarebbe vicino a chiudere l’operazione per…
Come abbiamo più volte evidenziato negli ultimi mesi, nell’ambito dell’istruttoria delle domande di contributo ai…