«È necessaria una rivoluzione qualitativa in Rai che parta dalla valorizzazione delle professionalità, dei saperi e delle competenze e che garantisca pluralismo e cultura che non posson essere subordinate esclusivamente alle logiche del mercato».
Lo ha detto il presidente vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino, intervenendo a un convegno sulla Rai. «A tal proposito servirebbe quanto meno una banca dei curricula dei giornalisti e di altre figure professionali al fine di ottimizzare le risorse rispetto -ha concluso- agli obiettivi e alle caratteristiche delle intelligenze interne all’azienda».
L’ingresso della Federazione italiana tennis e padel nel capitale sociale della Sae, la società che…
Nuova aggressione ai giornalisti, a farne le spese stavolta è una troupe del Tgr Rai…
L’intelligenza artificiale sarà al centro di una nuova Commissione interdicasteriale in Vaticano mentre cresce l’attesa…
È morto il giornalista Marco Vignudelli. Arriva il cordoglio dell’Usigrai. Che in una nota ha…
La creator economy italiana entra ufficialmente in una nuova fase. Con le recenti indicazioni operative…
E così gli storici quotidiani della famiglia Riffeser passano di mano. Leonardo Maria Del Vecchio…