In una nota, le radio locali associate alla FRT fanno sapere che risulta impossibile impostare l’indagine di Audiradio per il 2011 a causa delle divergenze sorte fra le componenti del sistema radiofonico sulle procedure da adottare in ordine al ruolo della ricerca di base e del panel diari, ma in particolare sulla “governance” di Audiradio che non appare in linea con lo spirito di cui alla delibera n. 75/09/CSP della AGCOM. Infatti – si legge nella nota – la modifica delle quote di partecipazione delle emittenti radiofoniche, senza la contestuale adozione delle modifiche statutarie atte ad eliminare i veti illegittimi oggi in essere nell’ambito del Consiglio di amministrazione, costituisce un’ennesima violazione della Delibera n. 75 – che giace inattuata da oltre un anno e mezzo – ed una finzione nei confronti delle nuove emittenti entranti nel capitale sociale di Audiradio.
Il tempo stringe e lasciare ancora il mercato senza rilevazioni è un danno per tutta la radiofonia. Per questo la FRT chiede che si proceda al più presto a garantire la rappresentatività dei nuovi soggetti nella compagine societaria, attraverso la modifica sostanziale dell’attuale statuto che attribuisce particolari diritti amministrativi ai singoli soggetti e che di riflesso garantisce la designazione dei membri del Comitato Tecnico.
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