Attesa dagli operatori di mercato e preannunciata da Mediaset nei giorni scorsi in occasione della presentazione del bilancio 2008, la gelata degli investimenti pubblicitari in gennaio ieri è stata ufficializzata dai dati di Nielsen Media Research. Il primo mese del 2009 è da recessione: il valore delle inserzioni si è fermato a 567,1 milioni, con una contrazione del 18,7% rispetto al dato di un anno prima. E che la crisi sia conclamata lo dimostra il drastico calo degli investimenti su televisione e radio. Così, per una volta, anche il piccolo schermo ha pagato il peggioramento della congiuntura globale.
Evidenti i segnali di difficoltà per quotidiani e periodici: la carta stampata complessivamente ha raccolto meno di 140 milioni (-25,5 %) di pubblicità con i quotidiani che sono scesi a 90,8 milioni (-25,8%) e i periodici a 41,8 milioni (-27,3%). Tra i mass media, soltanto Internet ha resistito con 40 milioni di raccolta (+1,8%).
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