Categories: TLC-ICT

PRESTO SU FACEBOOK SARÀ TUTTA UN’ALTRA MUSICA

Le notizie rimbalzano ma l’unica certezza è che entro l’estate un nuovo servizio di streaming e condivisione di file musicali sarà disponibile sul social network di Palo Alto e il nome di battaglia sarà Facebook Music.
La piattaforma Ping della Apple per l’estensione social di iTunes avrà dunque un diretto concorrente sul mercato e l’annuncio ufficiale dovrebbe avvenire in Agosto in occasione della F8 developers conference. Spotify, l’archivio sonoro con 13mila brani musicali, servizi minori di file sharing come Soundcloud, Turntable ed altri partner potenziali come Rhapsody o Rdio sono solo alcuni degli intermediari che consentiranno alla creatura di Zuckerberg di plasmare l’universo musicale 2.0 a propria immagine e somiglianza. Numerose le funzionalità previste di cui la vasta community di utenti potrà usufruire, ed aventi tutte una finalità ben precisa, portare sempre nuovo traffico alla piattaforma di microblogging rendendo ancora più fluido ed agevole lo strumento. Cliccando infatti sulla scheda Music, ed entrando nella sezione apposita denominata Music Dashboard, sarà possibile monitorare minuto per minuto le preferenze musicali di ciascun utente con la playlist dei brani scaricati mediante uno dei servizi che graviteranno intorno a Facebook, e, cosa ben più importante, sarà possibile visionare anche il numero di ascolti totalizzati per ciascun file musicale. Informazioni preziose per le major discografiche come per l’intera filiera della distribuzione, che potranno ora contare sulla funzionalità di notifica (Music notifications) impostata sul social network, atta a mostrare in tempo reale i suggerimenti ed i commenti forniti dagli amici, le tracce e gli album più richiesti. Mediante uno strumento denominato “Happening now”, il grande business della digital music potrà attirare sempre più utenti per la curiosità destata da un amico conosciuto in quel frangente (o già inserito nella lista dei contatti) e discutere con lui dell’ultima novità musicale lanciata sul mercato e, magari, ascoltarla entrambi nello stesso momento. Il che innescherebbe una catena infinita di gruppi di ascolto estemporanei (gli opinion leaders della Rete), per non parlare degli aggiornamenti seguiti in tempo reale, che corrono più veloci della messaggistica istantanea. Una scusa in più per “mettere le tende” sul social network che fungerà da vera e propria console munita di un semplice pulsante play/stop in grado di far fluire la musica di continuo e dando l’impressione all’utente di esserne il Dj. Eppure di regista ce ne è uno solo, Zuckerberg che, insieme al proprio team di esperti, ha intuito sin dall’inizio l’enorme opportunità di guadagno derivante dal mercato degli Mp3 come dagli abbonamenti premium per lo streaming musicale da offrire in seguito e le ulteriori inserzioni pubblicitarie che potrebbe raccogliere. Più che di una rinascita in chiave social dell’industria discografica, sarebbe più giusto parlare di un nuovo possibile monopolio gestito dalla grande F che già fa del “network effect” il proprio punto di forza (il più tradizionale passa parola, per intenderci). Il servizio insieme al prodotto offerto acquisterà sempre più valore in base al numero crescente di persone che ne faranno uso, ed è noto (YouTube ci ha creato un impero) che la musica è prima di tutto un’esperienza collettiva. Un’arma a doppio taglio per le major della discografia (forse una boccata d’ossigeno per le etichette indipendenti) mentre Palo Alto, con la propria community in crescita costante, avrà tutto da guadagnare.
Manuela Avino

editoriatv

Recent Posts

“Contro di me character assassination senza precedenti”

“Una character assassination che non ha precedenti nella storia del nostro Paese”. Ne è sicuro,…

13 ore ago

Troppe intelligenze artificiali, ormai è il caos: dovevano semplificarci la vita e invece non sappiamo più quale scegliere

Fino a poco tempo fa quando si parlava di intelligenza artificiale per il grande pubblico…

13 ore ago

Ranucci adesso fa litigare Giulietti e Unirai

Non c’è fine alla polemica su Ranucci. Il conduttore di Report ha pubblicato, nelle scorse…

13 ore ago

Si apre la settimana decisiva per il futuro di Ranucci e di Report

Si apre la settimana della verità sul destino di Sigfrido Ranucci. Nessun licenziamento all’orizzonte, e…

1 giorno ago

Occhiali smart, la nuova frontiera dell’AI apre un enorme problema di privacy: da Meta a Samsung, Google e Apple la sfida è proteggere chi sta davanti alle lenti

Gli occhiali intelligenti stanno rapidamente passando dalla categoria degli esperimenti tecnologici a quella dei prodotti…

1 giorno ago

Edicole, la crisi non si ferma: dai Comuni arrivano nuovi aiuti per salvare una rete che rischia di scomparire

La decisione di Cesenatico di mettere nuovamente a disposizione un contributo economico per le edicole…

2 giorni ago