L’Associazione stampa Emilia-Romagna (Aser) esprime grande preoccupazione per il perdurare della pesante crisi che ha colpito il settore editoriale nella nostra regione e che ha visto nei giorni scorsi la sospensione delle pubblicazioni della Cronaca di Piacenza con conseguente avviamento delle procedure di cassa integrazione per undici giornalisti. «Nessuno sbocco positivo, al momento, nemmeno per la vertenza dell’Informazione-Il Domani di Bologna, Modena e Reggio Emilia, malgrado il fattivo contributo che l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli ha dato al tavolo che si è tenuto questa mattina in Regione tra azienda e rappresentanze sindacali. Editoriale Bologna srl ha infatti confermato l’intenzione di sospendere le pubblicazioni a partire dall’1 febbraio chiedendo la cassa integrazione per 36 giornalisti – da una settimana in sciopero a oltranza – senza lasciare intravvedere l’intenzione, da parte della proprietà, di fornire un contributo per superare il momento di grave impasse causato dal blocco del finanziamento pubblico».
A questo proposito l’Aser auspica che la riunione della commissione del Dipartimento per l’editoria, prevista per venerdì 27 gennaio, possa sbloccare i finanziamenti ancora congelati per diverse testate della nostra regione evitando un aggravio del disastro che ha colpito questo settore. L’Aser fa inoltre appello a soggetti e istituzioni in grado di intervenire affinché collaborino mettendo in campo proposte concrete per arginare questa difficile situazione.
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