«Internet consente forme di organizzazione politica più incisive rispetto al passato, ma il risultato è che ognuno di noi diventa allo stesso tempo produttore e destinatario dell’informazione». Lo ha detto il presidente dell’Autorità garante per la privacy, Francesco Pizzetti, in occasione del convegno dell’Isimm (Istituto per lo studio dell’innovazione – Media, Economia, Società, Istituzioni) sul tema «Web, visibilità e politica dell’antipolitica».
«Noi viviamo in un mondo in cui realtà virtuale e realtà fisica sono fortemente intrecciate – dichiara Pizzetti – in particolare, internet moltiplica le forme di organizzazione politica, accorcia i tempi di comunicazione, ma nello stesso tempo ne dilata gli spazi».
«Certo, una cosa sono gli angeli del ciclostile del ’68, un’altra le possibilità offerte oggi dai blog – aggiunge – ora è la dimensione della comunicazione che cambia e la cosa più importante è che ognuno di noi diventa allo stesso tempo produttore e destinatario dell’informazione».
«Garantire la libertà nella rete, però, è un bel problema – precisa Pizzetti – c’è il pericolo del furto d’identità o della falsa comunicazione, ma bisogna evitare forme selvagge di controllo».
Internet è sempre di più anche il luogo dove si scambiano i dati sensibili dei cittadini, come quelli sanitari. Per tutelare i dati sensibili dei cittadini il Garante per la privacy ha stilato un opuscolo divulgativo «dalla parte del paziente», uno strumento per far conoscere ai cittadini il valore delle informazioni che rivelano lo stato di salute di una persona.
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