L’Indagine conoscitiva commissionata dall’Autorità garante nelle comunicazioni su “Il diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica”, ha permesso di analizzare il quadro del diritto d’autore in Italia per garantire, da una parte, un’efficace applicazione dello stesso e, dall’altra, un’adeguata tutela dei diritti dei cittadini.
Dopo aver analizzato tutte le diverse pratiche di pirateria, l’indagine ha esaminato le misure di contrasto di queste pratiche illegali, attuali e possibili. Quanto alle misure preventive possibili, gli autori dello studio ne hanno individuate tre:
– trovare un sistema perché i provider inviino periodicamente all’autorità i dati sul traffico, anonimi e aggregati, per stimare il fenomeno;
– rendere l’autorità parte attiva nella rimozione degli illeciti e nel monitoraggio costante della rete;
– istituire un tavolo di dialogo con tutte le parti coinvolte, presso l’autorità e presieduto da quest’ultima.
“E’ impensabile che Telecom si trasformi nella polizia della rete – ha precisato Stefano Parisi in rappresentanza di Asstel- la concorrenza sulla cultura va affrontata, non si può continuare a lavorare come lobbies e contare sempre sull’intervento dello Stato”.
Michele Criscitiello, proprietario e direttore dell’emittente televisiva Sportitalia, è famoso per la capacità di generare…
L’Inpgi presenta il nuovo sito all’insegna della semplicità di accesso ai servizi. L’infrastruttura digitale della…
Per anni il dibattito sulla libertà di espressione online è stato caratterizzato dalla convinzione che…
Presentati i nuovi palinsesti Rai e l’amministratore delegato Giampaolo Rossi, pronti via, rintuzza le furibonde…
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…