Il sistema editoriale piemontese è sempre più esposto a forti rischi: la crisi non ha smesso di farsi sentire, mentre gli strumenti degli ammortizzatori sociali sono sempre meno poiché ne è la calata la disponibilità.
A spiegarlo è Stefano Tallia, da poco riconfermato come segretario dell’Associazione Stampa Subalpina per il prossimo quadriennio. In Piemonte “c’è una ricchezza di oltre 100 testate di cui però molte non riescono più a restare in equilibrio economico e ad investire nelle nuove tecnologie”.
La prima mossa? Un incontro in Regione con gli assessori alla Cultura, al Lavoro e alle Attività produttive. Tallia ha infatti sottolineato la “necessità di una nuova legge regionale sull’editoria, ma servono anche, in Italia, nuove leggi di sistema, la riforma della legge 416 e dell’Ordine dei Giornalisti”.
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…
Un’altra giornata di passione in casa Dire: il sottosegretario Barachini convoca, d’urgenza, il comitato di…