L’ Ordine si è costituito parte civile. A costituirsi parte civile nel procedimento penale è stato anche l’ Ordine dei Giornalisti dell’Umbria che si è trovato costretto a valutare le innumerevoli istanze presentate dagli iscritti al corso che pensavano di poter ottenere il tanto agognato “tesserino”. Ma i requisiti non c’erano: mancavano le retribuzioni tali da garantire i due anni di collaborazione con una testata regolarmente registrata. L’Ordine quindi si è trovato costretto a valutare le tantissime richieste senza poterle accogliere con un aggravio di lavoro e spese burocratiche. E’ attesa per il prossimo 12 novembre la sentenza. Intanto questa mattina è stato sentito l’imputato difeso dall’avvocato Chiara Ferrari, che ha risposto alle domande dell’accusa e delle parti civili rappresentate dagli avvocati Cristina Rastelli e Simone Budelli.
fonte parz: tuttoggi.info
La scena di qualche giorno fa in cui un poliziotto è stato assalito da un…
A Torino, al corteo per Askatasuna, c’è stato spazio (anche) per le aggressioni ai giornalisti.…
Mai Dire sciopero: è rottura tra giornalisti e proprietà dell’agenzia, da oggi i lavoratori incrociano…
Usigrai chiude i concorsi Rai, dopo la fine delle prove di selezione per l’assunzione di…
Ricordiamo che con la delibera n. 163/16/CONS del 5 maggio 2016, l’Autorità per le Garanzie…
Sostegno alle edicole, arriva l’appello di Snag-Confcommercio. Dopo le rassicurazioni del sottosegretario Alberto Barachini, arrivano…