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PERCHE’ OGGI NON ESCONO CORRIERE E GAZZETTA

Oggi il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport, entrambi editi dal gruppo RCS, non sono in edicola a causa dello sciopero avvenuto nella giornata di ieri del personale poligrafico. I poligrafici sono i dipendenti di un giornale che non sono giornalisti, principalmente i tipografi e gli impiegati amministrativi, ma non i dirigenti (come il direttore marketing o il direttore editoriale). I poligrafici hanno aderito allo sciopero generale indetto per oggi dalla CGIL: ma non hanno lavorato ieri, perché nel settore della stampa si fa coincidere il giorno di mancata uscita del giornale col giorno dello sciopero delle altre categorie.

Al contrario degli scioperi aziendali, di quelli cioè indetti direttamente dai giornalisti che provocano la mancata uscita della testata, storicamente nel caso degli scioperi generali il sindacato ha considerato suo interesse che i giornali uscissero così da informare i cittadini sulle motivazioni e sull’esito della protesta. Di norma si arriva a questo risultato attraverso una deroga del sindacato, che autorizza i lavoratori suoi iscritti a lavorare nonostante lo sciopero senza che venga meno il loro sostegno alla mobilitazione. È la deroga che qualche mese fa Susanna Camusso decise di non dare, facendo protestare il direttore Ferruccio De Bortoli. Questa volta la deroga è arrivata ma i poligrafici hanno deciso di aderire comunque allo sciopero.

Le ragioni dell’adesione allo sciopero sono le indiscrezioni che circolano sul nuovo piano industriale (si parla di 500 esuberi tra giornalisti e personale vario), i risultati negativi descritti dal bilancio approvato pochi giorni fa e le voci, circolate ieri e pubblicate in prima pagina dall’Unità, riguardo la possibile creazione di una nuova società che unisca le attività di stampa e raccolta pubblicitaria di RCS a quelle della Editoriale La Stampa, che edita la Stampa. In questo caso, stando alle ricostruzioni, il ramo d’azienda degli stabilimenti tipografici sarebbe ceduto alla nuova società, e anche per questo i poligrafici hanno deciso di astenersi dal lavoro. FIAT è il terzo azionista di RCS e il primo del gruppo che edita la Stampa.

Anche i lavoratori del settore periodici sono preoccupati dalle condizioni dell’azienda e dalle voci che circolano riguardo la dismissione dell’intero settore, e hanno scioperato lunedì.

Fonte (Il Post)

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