”E’ secco il ”no’ del Pd ad una riforma della normativa della par condicio in questo momento e in queste condizioni”. Lo ribadisce il vicepresidente della commissione Affari costituzionali, Roberto Zaccaria che sottolinea, in primo luogo, come ”la maggioranza dovrebbe perdere l’abitudine di modificare le regole elettorali alla vigilia del voto”.
E poi – prosegue Zaccaria -, ”anche togliendo gli spot a pagamento resta ingiusto il principio dei tempi proporzionali perchè costituisce un elemento di conservazione delle rendite di posizione mentre le elezioni sono un’occasione per il cambiamento e per l’accesso anche di nuove forze politiche”.
Infine, ”la presenza dei politici nei contenitori di spettacolo è estremamente pericolosa perché rappresenta una forma di commercializzazione della politica. Per tutte queste ragioni – conclude l’esponente Pd – rimane secco il nostro ”no’ ad una riforma in questo momento e in queste condizioni e che non affronti il tema del conflitto d’interessi”.
“Siamo al punto di non ritorno” e gli esponenti delle minoranze rassegnano le dimissioni dalla…
Passa qualche ora dalla presa di posizione della minoranza ed ecco che arrivano pure le…
La libertà di stampa continua a rappresentare uno dei pilastri della democrazia, ma oggi è…
Non si fermano le aggressioni ai danni dei giornalisti: a Chivasso un cronista di Repubblica…
Il Gruppo Nem si consolida con l’acquisto del 95% delle quote di TeleFriuli. Un’operazione che…
Il sistema dei contributi pubblici all'editoria è stato spesso oggetto di un dibattito prevalentemente mediatico.…